Un Matrimonio d’Autore: Lo Champagne Des Grillons aux Clos di Éric Taillet incontra il Polpo Glassato al miele, pomodorini confit e crema di piselli.
Vi portiamo in Francia, nella Valle della Marna, alla scoperta di un produttore che ha fatto della purezza la sua firma: Éric Taillet.
Conosciuto come il “maestro del Pinot Meunier“, Taillet firma cuvée capaci di ridefinire l’eleganza di questo vitigno. Rappresenta la quarta generazione della famiglia a coltivare la vite, con la maison che commercializza le proprie bottiglie dal 1961.
Taillet lavora circa 6 ettari di vigneti in modo sostenibile, con pratiche vicine al biologico e senza diserbanti. L’80% della sua produzione si concentra sul Pinot Meunier, spesso da vecchie viti, per ottenere champagne che esprimono l’autenticità del terreno, e che si esprimono in freschezza, eleganza e forte mineralità.
Il sito web ufficiale della maison è champagne-eric-taillet.fr.
Per il nostro polipo glassato abbiamo deciso di stappare una delle creazioni più affascinanti di Erik Taillet: lo Champagne Des Grillons aux Clos. Un vino caratterizzato da un naso vibrante di frutta bianca e una raffinata nota tostata, supportato da una mineralità tesa e verticale.
Si presenta al calice di colore Giallo paglierino luminoso e acceso, attraversato da un perlage finissimo, copioso e persistente.
Al naso: frutta a polpa bianca (mela verde, pera) e agrumi. Accenni tropicali freschi (ananas), lievi note di macchia mediterranea, per chiudere su raffinati sentori di pane tostato, brioche e mandorla.
Alla bocca: la cremosità iniziale della bollicina viene immediatamente bilanciata da una scia sapida e minerale. Ha una persistenza lunghissima che lascia il palato pulito, fresco e leggermente agrumato.
Da servire a 8-10 °C, per apprezzare meglio la complessità aromatica e la morbidezza del vitigno.
- Il contrasto della dolcezza: La cremosità e la dolcezza naturale dei piselli richiamano le note fruttate dello champagne, trovando un equilibrio perfetto.
- La spinta della glassatura: La sapidità e la leggera nota agrodolce del polpo glassato vengono slanciate dalla freschezza affilata della cuvée.
- Il gioco delle consistenze: La struttura croccante ma morbida del polpo si sposa magnificamente con il perlage fine e persistente di Éric Taillet.
- Il richiamo tostato: Le note di evoluzione e tostatura dello champagne dialogano con i sentori della grigliatura o della rosolatura del polpo.
Un calice d’eccezione e un piatto gourmet: il mix perfetto per una cena che non si dimentica facilmente… provatelo!
La Ricetta…







