Chi l’ha detto che il gluten free debba rinunciare alla golosità?
Questa ricetta è pensata per tutti, ma è perfetta se cercate un’alternativa leggera, naturalmente senza glutine e dalla consistenza incredibilmente friabile.
La farina di riso regala a questi biscotti una consistenza quasi sabbiosa, che si scioglie letteralmente in bocca. Sono ideali da inzuppare la mattina nel latte o da gustare nel pomeriggio insieme a una tazza di infuso speziato.
Prepararli è un vero e proprio “gioco”: pochissimi ingredienti, una ciotola, e le mani in pasta.
In una ciotola capiente, lavorate il burro morbido a pezzetti con lo zucchero a velo e il pizzico di sale aiutandovi con una forchetta o con le fruste elettriche, fino a ottenere una crema soffice.
Aggiungete l'uovo e la scorza grattugiata del limone. Mescolate bene finché l'uovo non sarà completamente assorbito dal composto.
Setaccia la farina di riso (e il lievito, se decidete di usarlo) direttamente nella ciotola. Iniziate ad impastare prima con la forchetta e poi velocemente con le mani. L'impasto con la farina di riso tende a rimanere leggermente più granuloso rispetto alla frolla classica, è normale.
Compattate l'impasto formando un panetto, avvolgetelo nella pellicola trasparente e lasciatelo riposare in frigorifero per circa 30 minuti.
Riprendete il panetto. Potete stenderlo con il mattarello tra due fogli di carta forno (spessore di circa 4-5 mm) e ritagliare le forme che preferite, oppure potete semplicemente formare delle palline grandi come una noce e schiacciarle leggermente al centro con il pollice o con i rebbi di una forchetta.
A questo punto io ho spennellato la testolina dei funghetti con del cacao amaro che in cottura diventerà quasi indelebile.
Disponete i biscotti su una teglia rivestita di carta forno. Cuocete in forno statico preriscaldato a 180°C per circa 12-15 minuti. Dovranno appena dorarsi sui bordi: non lasciateli troppo in forno altrimenti diventeranno duri.
Sfornateli e lasciateli raffreddare completamente su una gratella prima di toccarli (da caldi sono molto fragili!).
E' bello avere un angolino in cui potersi esprimere liberamente, lasciando vagare i pensieri e i ricordi, mentre mani infarinate impastano... Come quando da bambina insieme alla nonna passavamo i pomeriggi, davanti a quella piccola stufa accesa, mentre fuori nevicava...
E' bello avere un angolino un po' magico, che profuma di biscotti e di torta di mele. Un angolino che sa di casa.
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