LIEVITO MADRE/ PANE E LIEVITATI

Pane ai grani antichi con esubero di lievito madre

Come vi dicevo già su Instagram, in questi mesi di reclusione forzata ci siamo riscoperti un po’ tutti panetteri, pizzaioli, pasticceri… un bel passatempo, che ci ha permesso di tenerci occupati e di mangiare comunque in modo vario e sano.

Certo, al supermercato sono spesso e volentieri mancati la farina  e il lievito, ma ci si arrangia.

Se poi avete avuto la fortuna, come me, di avere un ottimo amico in un barattolo di vetro chiuso in frigo e pronto a qualsiasi quarantena, allora nemmeno la paura di non trovare il lievito non vi ha nemmeno sfiorato.

Il pane di oggi è un pane, che, pur essendo fatto con il lievito madre non è eccessivamente impegnativo. Infatti potrete prepararlo la sera con il vostro esubero, e lasciarlo lievitare tutta la notte, per poi averlo pronto per il pranzo. 

Per il rifornimento in quarantena ci siamo avvalsi della consegna super rapida di  OhanaBioShop . Nel loro negozio virtuale potrete trovare tanti ingredienti bio per la vostra cucina, cosmetici naturali e prodotti per la pulizia biodegradabili. Fateci un salto, sono sicura che troverete qualcosa che fa per voi…

La Ricetta…

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Pane ai grani antichi con esubero di lievito madre
Porzioni
Ingredienti
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Ingredienti
Istruzioni
  1. Nella ciotola della planetaria, lavorate l’esubero di lievito madre con 100 gr di acqua nella quale avrete disciolto 1 cucchiaino di malto. Lasciate ammorbidire il composto e poi iniziate ad aggiungere i vari ingredienti, la farina, l’acqua rimasta e per ultimo il sale.
  2. Lavorate con il gancio ad uncino fino a che tutti gli ingredienti si siano ben impastatati, e che il tutto si sia staccato dalle pareti.
  3. Mettete il panetto ottenuto sulla spianatoia infarinata, formate un rettangolo e fate le pieghe a 3, un paio di giri. Poi formate il panetto e mettetelo in una ciotola capiente, spolverata con la semola, copritelo con la pellicola trasparente e lasciatelo lievitare per un paio di ore a temperatura ambiente. Dopodiché trasferite la ciotola in frigo a fermentare per tutta la notte.
  4. La mattina seguente, tirate fuori dal frigo la ciotola e fate acclimatare 1 oretta a temperatura ambiente. Spolverate una spianatoia con poca semola, versate il panetto e dividetelo in due, formando due filoni.
  5. Ricordatevi di tenere la chiusura del pane sempre sul retro, su cui il pane viene posato.
  6. Spolverizzate i due filoni con un pochino di semola rimacinata e fate lievitare ancora, già sulla teglia del forno ricoperta con carta forno, e coperti con un canovaccio per circa 1 ora o 2.
  7. Accendete il forno a 220 gradi. Prima di infornare i filoni, incidete con dei tagli decisi di sbieco sulla superficie con un coltello ben affilato o con la lametta.
  8. Quando infornate, create del vapore versando una tazza di acqua in una leccare a parte o sul fondo del forno. Ciocete a 220 gradi per 15 minuti, poi sbbassate la temperatura a 200 gradi e proseguite per ancora 20 minuti. Tenete sotto controllo in base al vostro forno.
  9. Il pane risulterà cotto quando battendo sul suo fondo sentirete un suono vuoto. Sfornate e fate raffreddare su una gratella prima di tagliare.
Recipe Notes

La farina da me utilizzata la potete trovare sullo shop online di Ohana Bio shop, come anche il malto.

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